Quasi mille tiratrici e tiratori di tutte le età e un folto seguito di accompagnatori
provenienti da tutto il Paese si sono recati, mercoledì 10 novembre, al praticello del
Rütli, dove si stipulò il Patto confederale, in occasione del Tiro Storico. Pittoresco sin
dalla modalità d’accesso, possibile solo in battello e con una salita di 10 minuti a
piedi, questo evento ha colpito chi partecipava per la prima volta in particolare per la
grande convivialità e lo spirito di camerateria: la gioia più grande è infatti ritrovare gli
amici sportivi e conoscerne di nuovi, condividendo le specialità culinarie regionali
offerte dalle varie società.
Anche i tre giovani tiratori mendrisiensi Rossella Poroli, Aron Bosisio e Armon Schiavi
hanno avuto l’onore di far parte della squadra di giovani ticinesi (insieme a tre
balernitani, una luganese e un bleniese) che hanno effettuato questa gara, tenutasi
ai piedi di due maestosi pini silvestri e composta da 15 colpi in ginocchio senza
prova, con marcazione manuale. Il Becher di sezione è stato vinto da Simone
Gabaldo.
Accompagnata dalle autorità comunali, era presente anche la Società Aurora di
Stabio, che ha sottolineato così il proprio 75° anniversario. È una giovane la migliore
di questo gruppo: è infatti Tanja Hurschler ad essersi aggiudicata il Becher di sezione.
Nadia Pellegrini
19 novembre 2021