Domenica 26 novembre si è tenuto il consueto pranzo sociale de La Mendrisiense presso la sala multiuso di Genestrerio. Al momento introduttivo erano presenti i municipali di Mendrisio Samuele Cavadini, Daniele Caverzasio e Marco Romano. Quest’ultimo ha sottolineato come il tiro racchiuda tradizioni e valori tipicamente svizzeri. Più volte è stato messo in evidenza che in Ticino si svolge quest’attività almeno dagli anni 30 del 1800. Alcune società svizzere, quali ad esempio l’Arquebuse di Ginevra e la Schützengesellschaft della città di Lucerna, hanno una storia plurisecolare. In sala anche il presidente della Federazione Svizzera di Tiro Luca Filippini. Egli ha messo l’accento sull’importanza di far conoscere l’attività del tiro sportivo che viene svolta coi giovani con estrema attenzione ad aspetti fondamentali come la sicurezza. Durante il pranzo si sono svolte diverse premiazioni. I giovanissimi Elena ed Elisa Angemi e Andrea Della Bella hanno ricevuto i complimenti per i loro risultati e un omaggio da parte dei monitori Rino Turatto e Huguette Chavannaz, che li seguono assiduamente. Poi è stata la volta dei giovani che, sotto la guida di Robert Maier, Irene Sacchetti e Corrado Forte, hanno fatto onore alla società durante tutta la stagione. Per quanto riguarda il Tiro Storico del San Gottardo, trasferta ufficiale de La Mendrisiense, Patrick Travella ha ricevuto il calice per il miglior punteggio individuale al fucile. Il migliore alla pistola è stato Patrick Ferrari: calice anche per lui. Brian May è stato il miglior giovane in assoluto e il gruppo di Mendrisio ha vinto la competizione. In seguito si è passati al Campionato Sociale. Nella pistola 3° rango per Paolo Colombo, 2° per Barbara Lupi e 1° per Simone Aostalli che vince la challenge. Nel fucile in classifica generale troviamo 3° Giordano Pagani, 2° François Dubey e 1° Bernardo Bernaschina: anch’egli si aggiudica la challenge. I primi classificati per categoria sono Guido Antonello (arma libera), Sergio Rusconi (Fass 57 03) e Corrado Forte (Fass 90). Successivamente si è passati al Tiro di Mendrisio. Per ragioni di spazio rimandiamo alle classifiche complete visibili sul sito www.mendrisiense.ch. Segnaliamo in particolare i momò Barbara Lupi che ha vinto tra le donne nella pistola, Giordano Pagani 3° nel fucile cat. A, Athos Solcà 2° nella cat. D e Mauro Macchi 2° nella cat. E. 3° Martino Broggi tra i giovani. 1° rango per il gruppo giovani di Mendrisio!
Infine è stata la volta del tiro interno di chiusura, organizzato da Milo Gaffuri e Ulderico Provini. Esso è detto “Chiaro-Scuro” al 300 m e ha visto nella categoria Fass 90 e Moschetto 3° Marco Bosia, 2° Corrado Forte e 1° Mauro Macchi. Tra le carabine e i Fass 57 troviamo 3° Angelo Brenna, 2° Bernardo Bernaschina e 1° Guido Antonello. Nella pistola il tiro è detto “Macello”, poiché consiste in 3 serie di 6 colpi da spararsi con 3 armi d’ordinanza diverse. Qui troviamo 3° Milo Gaffuri, 2° Paolo Colombo e 1° Patrick Travella. Gli organizzatori hanno ringraziato Milena Cattaneo per la collaborazione e hanno poi consegnato a Corrado Forte e Irene Sacchetti un particolare omaggio per il loro grande impegno nella società. Il presidente Marco Bosia ha, a sua volta, ringraziato anche il capo stand Giordano Puricelli che si prodiga per essere sempre presente allo stand, come pure l’équipe di cucina e coloro che hanno offerto i premi per la riffa. Un grande ed emozionato ringraziamento lo ha infine rivolto all’amico di lunga data Edi Cattaneo, cui è stato tributato un lungo applauso.
Nadia Pellegrini 1 dicembre 2017

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