Sabato 12 ottobre allo stand Isola di Airolo ha avuto luogo la 12a edizione del Tiro Storico del San Gottardo, cui prendono parte anche società d’oltralpe. La partecipazione de La Mendrisiense ha assunto quest’anno ancor più un carattere di uscita sociale, visto l’elevato numero di partecipanti che si sono cimentati nel tiro a 300 m, a 25 m o in entrambe le discipline. Per quanto concerne la pistola 25 m, gli 8 migliori risultati (che contano come punteggio di sezione valido per le classifiche) sono stati ottenuti da Pablito Livi (130/150, egli si è aggiudicato anche il Becher), Simone Aostalli (127), Daniele Tonella (126), Barbara Lupi (123), Maurizio Mongillo (118), Ludwig Maier (116), Dominik Hoehle (114) e Robert Maier (112). Con un totale di punti 966/1200 la Mendrisiense si è piazzata al 9° rango. A 300 m la società momò si riconferma e giunge per il 4° anno consecutivo al 1° rango con davvero molto buoni 577/600 (Sergio Rusconi, Luciano Manetti e Gabriele Tela 74/75, Irene Sacchetti 72, Athos Solcà, Robert Maier e Brian May 71 e Bernardo Bernaschina 70). Sergio Rusconi continua la sua strepitosa stagione e si piazza al 1° rango tra i veterani, portandosi a casa anche il Becher come miglior tiratore di sezione. In occasione del pranzo succeduto al tiro, il vicepresidente Maier ha ringraziato gli organizzatori dell’uscita Puricelli e Aostalli, i quali hanno proceduto alla consegna delle medaglie di bronzo per le cinque partecipazioni al Tiro Storico a Marco Bosia, Brian May e Giorgio Piona al 300 m, come pure ancora a Marco Bosia, Gabriele Tela, Silvestro Rossi e Rino Turatto al 25 m. Grazie alle sue 10 partecipazioni al 25 m, Simone Aostalli ha portato a casa la medaglia d’argento.

Nadia Pellegrini
18 ottobre 2019