Statuto

I. Sede e scopo della società

Articolo 1

La Società di tiro “La Mendrisiense”, fondata il 3 novembre 1910 con sede a Mendrisio, è una società ai sensi degli art. 60 e seguenti del CCS, è apolitica e aconfessionale. Essa ha lo scopo di mantenere e promuovere l’arte del tiro nell’interesse della difesa nazionale conformemente alle prescrizioni del DDPS. Compiti principali saranno pure la promozione e la propaganda del tiro sportivo, di mantenere uno spirito di camerateria e di amicizia tra i soci, di instaurare e di accrescere i sentimenti patriottici. La Società e tutti i suoi membri fanno parte della Federazione Ticinese delle società di tiro FTST, della Federazione Svizzera dei tiratori e parte dell’assicurazione incidenti delle società di tiro svizzere.

II. Organizzazione dell società

Articolo 2

Nel segno della società sono create le seguenti sezioni:

  • sezione 300 metri
  • sezione pistola e revolver
  • sezione piccolo calibro

III. Soci

Articolo 3

Fanno parte della società i membri attivi (juniori, attivi, veterani e doppi veterani), i soci onorari, i soci contribuenti e sostenitori, i membri passivi. La società tiene un elenco degli affiliati. Possono diventare soci tutti i cittadini svizzeri di ambo i sessi che godono dei diritti civili, come pure gli adolescenti che raggiungono nell’anno in corso l’età di 10 (dieci) anni. I cittadini stranieri residenti possono far parte della Società previa autorizzazione delle autorità militari cantonali.

I soci attivi si suddividono in due categorie:

  • attivi “A”: sono quei soci che si impegnano a partecipare, sotto i colori sociali, oltre che ai tiri del programma federale, anche a tutte le gare sportive ed a tutti i concorsi cui prende parte la società, allenandosi disciplinatamente e regolarmente onde migliorare i risultati individuali e di sezione. Fruiscono di facilitazioni finanziarie e di sussidi per la partecipazione a tiri fuori sede secondo le decisioni del Comitato direttivo.
  • attivi “B”: sono iscritti i soci che compiono allo stand sociale soltanto gli esercizi di allenamento e gare interne.

I soci attivi a seconda delle loro attitudini e preferenze appartengono alle diverse sezioni. Tutti i soci attivi si impegnano a collaborare, nei limiti delle loro possibilità con il Comitato direttivo e di sezione nell’organizzazione dei tiri.

Articolo 4

La richiesta di affiliazione alla società viene presentata per iscritto al Comitato direttivo che ne decide l’accettazione o la reiezione. La decisione è insindacabile.

Articolo 5

I militari e le altre persone al beneficio dei sussidi federali che svolgono esclusivamente i programmi federali non pagano nessuna tassa personale e non sono membri della società. Una partecipazione ai costi può venir richiesta ai non soci la cui attività si limita a alcuni tiri preparatori degli esercizi federali. Ai militi provenienti da Comuni fuori dal comprensorio di tiro può essere chiesto un contributo per la partecipazione ai costi dell’impianto di tiro. I militari che non sottostanno alle prescrizioni emanate dagli organi competenti della Società o dalle istanze di sorveglianza sulle piazze di tiro devono venir segnalati alle autorità militari cantonali.

Articolo 6

Assemblea ordinaria con la maggioranza dei 2/3 dei presenti, aventi diritto di voto, su proposta del Comitato direttivo può proclamare “socio onorario” chi si sia reso meritevole di speciali benemerenze verso la Società. La qualifica di socio onorario viene conferita a vita ed attribuisce tutti i diritti dei soci attivi della categoria “A” ed esonera da qualsiasi obbligo.

Articolo 7

Soci contribuenti, sono coloro che danno il loro appoggio alla Società e si impegnano a pagare almeno la quota sociale per loro prevista. Soci sostenitori, sono tutte quelle persone fisiche o giuridiche che mediante generose elargizioni finanziarie si meritano la riconoscenza della Società.

Articolo 8

L’Assemblea generale ordinaria, su proposta del Comitato direttivo fisserà le quote sociali annuali per:

  • soci attivi categoria A e B
  • soci contribuenti

Articolo 9

Alle deliberazioni assembleari sono ammessi i soci attivi e i soci onorari. I soci contribuenti e sostenitori parteciperanno alle assemblee con voto consultivo.

IV. Dimissioni

Articolo 10

Le dimissioni devono essere inoltrate per iscritto al Comitato direttivo entro il 31 dicembre. Le dimissioni diventano effettive solamente dopo il pagamento della tassa sociale per l’anno in corso e dopo conferma scritta da parte del Comitato direttivo. Con le dimissioni o l’espulsione il socio perde tutti i diritti e abroga parimenti ogni pretesa sulla fortuna o su ogni genere di retribuzioni della Società.

V. Espulsioni

Articolo 11

I soci che non sottostanno alle prescrizioni emanate dagli organi competenti della Società, dalle istanze di sorveglianza o che non adempiono agli obblighi finanziari verso la Società, su proposta del Comitato direttivo possono venir espulsi tramite decisione assembleare. Prima di formulale tale proposta il Comitato direttivo può sentire le autorità competenti.

VI. Organi sociali

Articolo 12

Sono organi sociali della società:

  • assemblea dei soci
  • comitato direttivo
  • comitati sezionali
  • commissione di revisione dei conti
  • commissione tecnica
  • commissione manifestazioni ricreative

VII. Assemblea dei soci

Articolo 13

L’assemblea generale ordinaria è l’organo supremo della Società, si riunisce ogni anno entro il 31 marzo e, straordinariamente, a giudizio del Comitato direttivo o su richiesta di 1/5 dei membri della Società.

Articolo 14

L’assemblea generale ordinaria o straordinaria è valida qualunque sia il numero dei partecipanti e decide sugli argomenti all’ordine del giorno. E’ fatta eccezione per quelle decisioni per cui gli statuti prevedono una maggioranza qualificata. Le votazioni si fanno per alzata di mano o per appello nominale qualora la maggioranza non richieda lo scrutinio segreto. A parità di voti decide il Presidente della Società.

Articolo 15

Sono di competenza dell’assemblea generale ordinaria:

  • l’approvazione del verbale dell’assemblea precedente;
  • l’approvazione del rapporto annuale del Presidente della Società;
  • l’approvazione del rapporto di attività dei Presidenti sezionali;
  • l’approvazione della gestione sociale, patrimoniale e del rapporto del cassiere-contabile;
  • l’approvazione del rapporto della commissione di revisione dei conti;
  • la nomina del Presidente della Società, del Direttore di tiro, dei membri del Comitato direttivo,
  • dell’alfiere e della Commissione di revisione dei conti;
  • la determinazione delle quote sociali come all’articolo 8 del presente regolamento;
  • la proclamazione dei soci onorari;
  • l’approvazione delle modifiche parziali o totali dello Statuto, riservata l’approvazione delle modifiche da parte dell’Autorità militare cantonale;
  • l’approvazione del programma d’attività per l’anno entrante;
  • l’espulsione dei soci.

Articolo 16

La convocazione dell’assemblea generale ordinaria o straordinaria avviene per iscritto. L’elenco delle trattande verrà inviato contemporaneamente alla convocazione che dovrà avvenire almeno 8 giorni prima dell’assemblea.

VIII. Comitato direttivo

Articolo 17

Il Comitato è eletto per un periodo di due anni ed è sempre rieleggibile. Si compone di un minimo di 9 ed un massimo di 22 membri. Il Comitato si auto costituisce. Le seguenti cariche dovranno essere obbligatoriamente definite:

  • Presidente
  • Vice-presidente
  • Segretario
  • Cassiere-contabile
  • Presidenti delle singole sezioni

Articolo 18

La carica di direttore di tiro può essere affidata esclusivamente ai soci che abbiano seguito con successo un corso per monitori di tiro.

Articolo 19

Il Comitato direttivo si riunisce su convocazione del Presidente della Società o per decisione di almeno la metà più uno dei suoi membri. Il Comitato direttivo decide validamente con la presenza di almeno la metà più uno dei suoi membri.

Articolo 20

La Società è vincolata dalla firma del Presidente, in sua assenza, del Vice-presidente congiuntamente a quella del segretario o del Cassiere-contabile nelle pratiche amministrative.

Articolo 21

Il Comitato direttivo gestisce gli interessi sociali, fissa il calendario annuale e organizza i tiri obbligatori; decide sulla partecipazione al tiro di Sezione campagna e ai tiri di competizione.

Articolo 22

Il Comitato direttivo è tenuto nella esplicazione del suo mandato ad uniformarsi alle vigenti leggi e alle ordinanze emanate dalle competenti Autorità.

Articolo 23

  • il Presidente della Società dirige le sedute del Comitato direttivo e le Assemblee, presenta il rapporto morale annuo all’assemblea generale ordinaria, rappresenta la Società di fronte ai terzi e cura in particolare l’incremento dell’attività sociale;
  • il Vice-presidente collabora strettamente con il Presidente e lo sostituisce in caso di necessità;
  • il Segretario redige i verbali delle sedute del Comitato direttivo e tiene tutta la corrispondenza della Società ed è responsabile dell’archivio;
  • il Cassiere tiene una dettagliata contabilità, cura l’incasso delle tasse sociali e di ogni altro tipo di entrate, provvede ai pagamenti, risponde dell’organizzazione finanziaria dei tiri, tiene l’elenco dei soci, allestisce il consuntivo da presentare all’assemblea generale ordinaria;
  • i Presidenti delle sezioni rispondono nei confronti della Società di tutta l’attività e della buona amministrazione delle rispettive sezioni; presentano all’assemblea generale ordinaria il rapporto annuale e curano l’incremento dell’attività sportiva della propria Sezione;
  • l’amministratore del materiale in collaborazione con il cassiere, col(i) direttore(i) di tiro e con il capostand, provvede all’acquisto, alla distribuzione e alla sostituzione del materiale, nonché alla manutenzione degli impianti. Inoltre sostituirà il Capostand in caso di necessità e gli presterà aiuto nei lavori di manutenzione. Tiene pure la registrazione delle chiavi in dotazione, riportando sull’apposito formulario l’uscita e il rientro delle stesse. Le chiavi possono essere consegnate dopo autorizzazione del Comitato direttivo unicamente a membri attivi “A” della Società, il tenitore dovrà depositare un importo di FRS 100.– che verrà iscritto sull’apposito formulario e che gli verrà rimborsato all’atto della riconsegna. Resta vietata l’ordinazione di ulteriori copie da parte di persone non autorizzate, né sarà consentito cedere la propria ad altri. Chiunque ne farà abuso, potrà incorrere in sanzioni disciplinari;
  • i compiti del capostand sono elencati nel capitolato d’oneri che potrà essere aggiornato ogni qualvolta il Comitato direttivo lo riterrà necessario;
  • l’addetto stampa cura i rapporti con gli organi d’informazione; raccoglie i risultati delle varie sezioni e redige i comunicati stampa;
  • il direttore di tiro, coadiuvato dai monitori di tiro, organizza e dirige gli esercizi di tiro e ne sorveglia l’esecuzione. Egli è responsabile dell’ordine, della disciplina e della sicurezza nello stand, i monitori di tiro sono incaricati della sorveglianza e dell’istruzione dei tiratori;
  • il direttore(i) corso(i) giovani tiratori si occupa(no) dell’organizzazione e dello svolgimento dei corsi per i Giovani tiratori;
  • l’addetto manifestazioni ricreative è responsabile per tutte le attività ricreative che sono organizzate dalla Società o per conto della Società, in stretto contatto con il Cassiere-contabile per la parte finanziaria;
  • il Comitato regola i rimpiazzi nelle varie funzioni.

Articolo 24

Il Comitato direttivo può nominare delle Commissioni speciali. Tutti i membri del Comitato direttivo devono collaborare strettamente per tutto quello che concerne l’attività sociale. Ogni membro è responsabile nei confronti della Società nelle pratiche amministrative ordinarie.

XI. Comitati di sezione

Articolo 25

Comitati di sezione si compongono di un minimo di 3 membri di cui un Presidente e un Vice-presidente. I Comitati di sezione curano l’incremento dell’attività sportiva, la completa organizzazione di allenamenti, gare e tiri del programma federale; propongono al Comitato direttivo la partecipazione a tiri fuori sede.

Articolo 26

Ai singoli membri del Comitato di sezione spettano in particolare le seguenti incombenze:

  • il Presidente comunica ogni anno al Comitato direttivo la composizione del Comitato di sezione con i relativi nominativi. Dirige le sedute del Comitato di sezione e sottopone al Comitato direttivo eventuali proposte o prese di posizioni assunte, che non siano di competenza del Comitato di sezione. Sbriga le pratiche e la corrispondenza riguardante la propria Sezione. In collaborazione con gli altri membri e monitori, vigila sulla sicurezza e sullo svolgimento regolare dell’attività. Presenta all’assemblea generale ordinaria il rapporto annuale della Sezione;
  • il Vice-presidente collabora strettamente con il Presidente e lo sostituisce in caso di necessità;
  • gli altri membri, di comune accordo assumeranno impegni specifici, a seconda delle necessità.

I Comitati delle Sezioni Pistola e Piccolo Calibro, sono tenuti a redigere i rispettivi programmi annuali, fissando di comune accordo giorni e orari di competizione, onde evitare concomitanze nell’occupazione delle pedane.

X. Commissione di revisione

Articolo 27

La Commissione di revisione dei conti è composta di tre membri che rimangono in carica due anni. Uno di essi non è rieleggibile. La commissione di revisione esamina la gestione sociale e ne dà scarico all’assemblea generale ordinaria mediante rapporto scritto. I componenti della Commissione di revisione non possono essere membri del Comitato direttivo.

XI. Finanze

Articolo 28

La Società provvede al suo regolare funzionamento mediante l’incasso delle quote sociali, dei sussidi federali, cantonali e comunali e degli utili conseguiti nelle gare di tiro ed eventuali donazioni o “sponsoring”.

Il Comitato direttivo è competente a stipulare contratti particolari per l’uso dello stand di tiro di Penate, come pure a contrarre i necessari mutui per il finanziamento della Società. Per le pratiche finanziarie, la firma del Presidente congiuntamente alla firma del Segretario o del Cassiere impegna validamente la società.

XII. Armi e munizioni

Articolo 29

Tutte le armi di proprietà della Mendrisiense come tutte le munizioni devono essere custodite nella camera blindata, come disposto dalle superiori Autorità e dall’istituto assicurativo. Il responsabile del materiale terrà sull’apposito formulario la registrazione delle armi in sua custodia, con relativa classificazione e numerazione.

La Società declina qualsiasi responsabilità per armi, munizioni o altri oggetti che non siano di sua proprietà, risultanti smarriti o danneggiati.

XIII. Sicurezza

Articolo 30

La sicurezza è regolata dalle disposizioni superiori vigenti e dai regolamenti interni delle singole Sezioni.

XIV. Affissi

Articolo 31

A tale scopo e per ciascuna Sezione, saranno riservati degli spazi all’interno dello stand. Sono ammessi unicamente affissi riguardanti l’attività della Società e delle singole Sezioni e l’esposizione degli stessi è riservata al personale responsabile, che vi apporrà la propria firma. Qualsiasi altro oggetto o scritto esposto da ignoti verrà immediatamente eliminato e potrà essere oggetto di sanzioni disciplinari.

XV. Revisione dello statuto

Articolo 32

Una revisione degli statuti può essere proposta dal Comitato o richiesta da almeno 1/5 dei soci. Le decisioni vengono prese durante un’assemblea ordinaria o straordinaria. La relativa trattanda deve essere esplicitamente indicata nell’ordine del giorno. Eventuali proposte di modifica dello statuto devono essere presentate al Comitato direttivo, che le preavvisa e le sottopone alla prossima Assemblea generale ordinaria o straordinaria, riservata l’approvazione delle modifiche da parte dell’Autorità militare cantonale.

XVI. Scioglimento della Società

Articolo 33

Lo scioglimento della Società può avvenire se il numero dei soci che effettuano gli esercizi federali è inferiore a 15 tiratori o su richiesta dei 2/3 di tutti i soci. In caso di scioglimento il patrimonio sociale sarà affidato all’Autorità militare cantonale che provvederà a consegnarlo ad un’eventuale società che dovesse sorgere con i medesimi propositi. L’assemblea generale che deciderà lo scioglimento nominerà una commissione di liquidazione di tre membri, la quale chiuderà gli affari sociali e curerà la consegna del patrimonio come al presente articolo.

Articolo 34

Le modifiche degli statuti vanno approvate dalla FTST, dal Dipartimento delle Istituzioni, Divisione degli affari militari del Canton Ticino.

Articolo 35

Il presente statuto è stato approvato dall’assemblea generale odierna ed entra in vigore dopo le approvazioni da parte delle autorità indicate all’articolo 34.

Mendrisio, 14 aprile 1999

il Presidente Marco Bosia

il Segretario Emilio Solcà

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